Concetti sul Sé

Meden Agan

22.02.2018

Meden Agan (dal greco μηδεν ἄγαν, "niente di troppo", il cui equivalente latino è <ne quid nimis>) è una delle prescrizioni poste anticamente sul tempio oracolare di Apollo a Delfi (fra le altre, gnothi seauton, "conosci te stesso"). Può essere intesa in senso molto generico come invito a non abusare dei piaceri, del potere, del denaro, del...

Paradigma

22.02.2018

Paradigma (dal greco παράδειγμα, "raffronto") è un modello di riferimento, un termine di paragone. Nel linguaggio filosofico, il paradigma rappresenta, spesso, una forma specifica di vedere la realtà o le limitazioni per l'investigazione futura. Così, per esempio, una rivoluzione scientifica o culturale implica il cambiamento del paradigma...

Alkibiades

22.02.2018

Alkibiades (dal greco Ἀλκιβιάδης, "Alcibiade") è stato un militare e politico ateniese, vissuto dal 450 al 404 a.C. Porta il suo nome un testo largamente attribuito a Platone, conosciuto anche come <Alcibiade primo> (o <maggiore>) per distinguerlo dall'<Alcibiade secondo> (o <minore>), sul quale ultimo gli studiosi concordano nell'escludere...

Paraskeue

22.02.2018

Paraskeue (dal greco παρασκευ, "preparazione") costituisce una preparazione, aperta e insieme finalizzata, dell'individuo agli eventi della vita, allo scopo di predisporsi innanzitutto mentalmente a qualsiasi avversità, ostacolo, sorpresa, anche se questa esercitazione e predisposizione include vecchiaia e morte (eventi entrambi previsti).

Askesis

22.02.2018

Askesis (dal greco ἄσκησις, "esercizio", "allenamento") è una condizione e un insieme di pratiche tese a realizzare valori spirituali (esistenziali). L'ascesi comporta un controllo dei propri impulsi, non solo corporei, e una profonda conoscenza delle proprie possibilità. Non riguarda (come nell'accezione comune) solo sacrifici, rinunce e...

Metanoia

22.02.2018

Metànoia (dal greco μετανοεῖν, metanoein, "cambiare il proprio pensiero", "cambiare idea") indica un processo ri-orientamento complessivo della persona. Si tratta di una conversione, di un cambio di percorso, di una presa di coscienza "esistenziale" che può avvenire in seguito all'azione persuasiva di una terza persona (anche divina) oppure...

Alpha kai Omega (dal greco ἄλϕα καì ὦ cioè Α x Ω, "Alfa e Omega"), è l'espressione che esprime la prima (alpha) e l'ultima (omega) lettera dell'alfabeto greco ed è anche un titolo di Cristo o di Dio nell'Apocalisse di Giovanni. La più importante occorrenza antica di questa frase si trova appunto nell'Apocalisse di Giovanni (versetti 1:8, 21:6,...

Adiaphora

15.02.2018

Adiaphora (dal greco ἀδιάφορα, "cose indifferenti") nella filosofia stoica indica cose che sono al di fuori dalla legge morale, cioè azioni che non sono né moralmente prescritte né moralmente proibite. Gli stoici distinguevano tutti gli oggetti dell'agire umano in quattro categorie: virtù, sapienza, giustizia, temperanza e simili erano...

Epoché

15.02.2018

Epoché (dal greco antico ἐποχή, "sospensione") è l'astensione da un determinato giudizio o valutazione, qualora non risultino disponibili sufficienti elementi per formulare il giudizio stesso. Si tratta di un processo e stato della mente, implicato nei giudizi etici e morali. La nozione opposta è quella di pregiudizio, cioè un giudizio in assenza...

Daimon

15.02.2018

Daimon (dal greco δαίμων, "essere divino") è, nella cultura religiosa e nella filosofia greca, un essere che si pone a metà strada fra ciò che è divino e ciò che è umano, con la funzione di intermediario tra queste due dimensioni. Per esempio, Eros, nel Simposio di Platone, è un demone intermediario tra gli uomini e gli dei...

Gnothi Sauton

15.02.2018

Gnothi Sauton (dal greco γνῶθι σαυτόν, gnōthi sautón, o anche γνῶθι σεαυτόν, gnōthi seautón) significa "conosci te stesso" ed è una massima religiosa greco antica iscritta nel tempio di Apollo, patrimonio della sapienza oracolare delfica. La locuzione latina corrispondente è nosce te ipsum. È anche utilizzata in latino la versione temet nosce.

Oikeiosis

15.02.2018

Oikeiosis (dal greco οικεῖος) è un termine introdotto dai filosofi stoici (ca. 300 a.C.) per indicare la realizzazione, il fine ultimo degli esseri viventi, ossia la conoscenza del proprio io, tramite la synaesthesis (percezione interna). Grazie a questa conoscenza di sé, nasce l'istinto di conservazione che consente lo sviluppo del proprio essere....